Forever Michael

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Aneddoti su MJ dall'autobiografia di David Gest

Giady-MJ
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Aneddoti su MJ dall'autobiografia di David Gest Empty Aneddoti su MJ dall'autobiografia di David Gest

Messaggio Da Giady-MJ il Mer 18 Apr - 11:21

Ciao a tutte Smile
questi sono alcuni aneddoti raccontati da David Gest nella sua autobiografia "Simply the Gest"

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Con i soldi di Michael io e lui prendemmo un aereo per Nashville e affittammo una macchina. Guidava lui. Presto cominciai a cercare di farlo impazzire.

A Nashville avevamo prenotato in un albergo veramente bello, lo Spence Manor. Accostammo a fianco di un sistema di interfono che doveva essere superato per attraversare il cancello principale. Michael non conosceva Nashville, perciò intuivo l'opportunità di divertirmi un po'.

Gli dissi che dato che eravamo nella sedicente "Music City" dovevamo rispettare una delle tradizioni locali.

"Michael, devi cantare nel citofono," dissi.

"Cantare che cosa?"

"Devi cantare ‘It’s Music City and I am here. I’m Mike McDonald so let’s raise a cheer.’ (è la città della musica e io sono qui. Sono Mike McDonald quindi fate un applauso) Altrimenti non ti lasciano entrare Devi farlo", gli dissi.

Mi dette uno sguardo perplesso, ma lo fece. Il ragazzo dall'altra parte del citofono disse con il suo accento del sud, "Come posso aiutarla?"

Michael iniziò a cantare e la voce al citofono rispose: "Mi dispiace, non lasciamo entrare i pazzi"

Non aprivano i cancelli. Ridevo così forte che ero per terra. Michael non capì per un momento, ma appena comprese si fece quasi la pipì addosso dal ridere. Non poteva credere di essere stato così idiota da farlo.

_______________________

Michael e io ci divertivamo tantissimo a farci scherzi a vicenda. Il mio scherzo preferito era quello di simulare un'altra voce e fingere di essere qualcun altro - amavo parlare con voci diverse. Nei primi giorni in cui abbiamo lavorato insieme Michael soggiornava in un hotel a Little Rock, Arkansas. Amava mangiare. Era appena arrivato e sapevo che la prima cosa che avrebbe fatto era ordinare cibo dal servizio in camera. Così lo battei sul tempo. Non appena lui entrò nella sua stanza gli telefonai imitando la voce di una donna, e gli dissi: "Tesoro, vuoi ordinare il servizio in camera?"

"Oh sì, baby, voglio un hamburger", disse. Chiamava sempre le persone sweetheart o baby.

"Ok, tesoro," risposi.

"Vorrei un po' di senape e ketchup."

"Baby, non abbiamo senape e ketchup."

"Nessuno dei due?" Chiese.

"Nessuno. Li abbiamo appena finiti e la nostra spedizione è in ritardo di due giorni", risposi.

"Ok, prenderò della salsa."

"Tesoro, non ne abbiamo. Ci siamo appena sbarazzati dell'ultima. "

"Ok, prenderò la maionese".

"Niente maionese".

"Formaggio e lattuga?"

"Niente formaggio o lattuga."

"Patatine fritte?"

"Niente patatine fritte."

"Beh, mettete un po' di burro e pomodoro nel panino".

"Tesoro, non abbiamo panini, solo pane tostato."

A questo punto ne ebbe abbastanza, così iniziò a urlare, "Non avete senape, non avete ketchup, non avete patatine fritte, non avete panini. Che tipo di ristorante è questo?"

Scoppiai a ridere. Fu allora che capii che l'avevo fregato. Ho fatto esattamente la stessa cosa 25 anni dopo. Non stavamo lavorando insieme allora, ma sapevo dove soggiornava.

______________________

Michael amava telefonare alla gente. Lo faceva quando veniva a casa mia. Alzava il telefono, componeva un numero a caso e iniziava a divertirsi.

La persona all'altro capo alzava il telefono e Michael diceva: "Chi parla?"

Rispondevano qualcosa come: "Sono Lenore".

E lui: "Oh, Lenore, ascolta, dobbiamo divorziare. Non posso continuare così".

E lei: " No, no, hai sbagliato..."

Michael interrompeva e diceva: "No, Lenore, non provarci nemmeno. Ne ho fin sopra i capelli di te. Ci divideremo la proprietà in parti uguali e tutto il resto, ma dobbiamo fare così"

Poi riagganciava, lasciando la persona all'altro capo della linea a chiedersi cosa diavolo era appena accaduto.

__________________

(1978) Michael stava da me a Dohney ed era felice di venire con me. Rispettava davvero Burt (Bacharach), ma si chiedeva, come facevamo tutti, cosa lo faceva comportare così.

Burt aveva ordinato una bottiglia di vino rosso francese costosa, che lui, Carole (Bayer Sager) ed io stavamo bevendo. Michael non aveva mai bevuto, ma quella notte era interessato al vino. Incredibilmente, lui non sapeva nemmeno cosa fosse il vino.

'Di cosa è fatto?' mi chiese.

'Uva', gli dissi.

'Mi piace l'uva,' disse Michael. 'Penso che ne proverò un po'.

Così ne versammo un bicchiere a Michael e lui lo bevve. Ovviamente gli piacque perché ne bevve un altro. Stavamo bevendo un Pomerol del 1982 che aveva un sapore dolce, per cui era destinato a piacergli.

A questo punto, tutti noi avevamo bevuto uno o due bicchieri e la bottiglia era finita. Così Burt ordinò una seconda bottiglia. Questa volta Michael bevve praticamente l'intera bottiglia. Aveva davvero preso gusto al vino, quello buono, e lo stava tracannando.

Così ordinammo una terza bottiglia e Michael bevve la maggior parte anche di questa. In quel momento capii che avremmo avuto un problema quella notte.

La serata si concluse e riportai Michael a casa mia. Era, comprensibilmente, felice. In realtà, stava "volando alto", molto alto. In macchina parlava e rideva e cantava 'I Want To Be Where You Are' e 'Never Can Say Goodbye'.

Poi cominciò a cantare le sue canzoni più di successo come 'Ben'. Ridacchiò per tutto il tempo.

'Tu finirai nei guai', mi disse. 'Io dirò a Joseph quello che hai fatto.'

Non abbocccai. 'Non l'ho fatto io, l'hai fatto tu,' dissi.

Ci vollero pochi minuti per tornare a casa mia. Appena parcheggiai la macchina e gli aprii la portiera Michael si sporse e vomitò dappertutto. Trascorse il resto della notte appoggiato al water. Stava da cani. Stetti tutta la notte sveglio con lui.

Continuava a dire: 'Io dirò a Joe che mi hai traviato,' ero un po' preoccupato per questo, ma non lo fece mai.

Era il suo primo assaggio di vino, qualcosa che avrebbe amato anche troppo negli anni successivi. Mi sono sempre sentito male per quella notte, ma di certo è stato divertente!

___________________

(Chiesa di Al Green, 1978) Quando venne il momento di dirigersi verso la festa, Michael si tirò indietro. Aveva il caso peggiore di infezione all'inguine per la biancheria intima troppo stretta. Non riusciva a muoversi. I lati delle sue gambe erano doloranti e gli era scoppiata una eruzione cutanea.

Andammo alla chiesa di Al Green il giorno dopo, anche se Michael stava ancora soffrendo. L'eruzione si era diffusa in tutte le sue gambe e non riusciva a camminare bene.

Quando arrivammo, Al cantava il classico di Curtis Mayfield, "People Get Ready." Aveva ancora l'effetto più sorprendente sulle persone, solo che ora era una cosa più religiosa.

Questa donna che era seduta accanto a noi improvvisamente iniziò a iperventilare, come fanno molte donne afro-americane quando vanno in chiesa. Iniziò a parlare "in lingue" e ad alzarsi e sedersi. Poi cadde dritta sui genitali di Michael.

Non dimenticherò mai la faccia di Michael. Era puro orrore.

Se ne stava seduto lì, impietrito, ovviamente con un dolore terribile, sussurrando: "Aiutami, aiutami".

Gli sorrisi e dissi: "Che dovrei fare? Non ho nessuna intenzione di toglierla dal tuo pene. Dovrai giocare con il tuo organo da solo oggi!"

Quella donna rimase lì per dieci minuti. Fu solo quando Al Green invitò Michael a cantare con lui che riuscimmo a rimuoverla dal bassoventre di Michael.

_______________________

Salivamo in macchina e cantavamo canzoni insieme. Lui era solito dirmi che ero il peggiore cantante che avesse mai sentito! Lui mi ha sempre fatto ridere. Michael aveva un grande senso dell'umorismo che la maggioranza delle persone non ha mai visto. Ci piaceva andare dagli antiquari per i mobili e i quadri, nonché per i cimeli. La cosa che preferivamo fare era entrare in un negozio e dire "Avete qualche dipinto di John LeCockah (sapete cosa vuol dire cock in inglese, vero )?"

L'antiquario avrebbe risposto: "Abbiamo appena venduto l'ultimo per 100.000 dollari." Io dicevo a Michael, "Oh no, lui ha appena venduto l'ultimo dipinto di John LeCockah". Gli chiedevamo di prenderne un altro e lui rispondeva: "Sono troppo difficili da trovare." Uscivamo ridendo "Non compreremo mai da quel rivenditore perché non c'è nessun pittore che si chiami così!" Michael rideva così forte. Aveva una risata che era come uno schiamazzo: HHK HHK HHK HHK HHK.

______________________

Facevamo cose molto normali. Uscivamo per mangiare frittelle e French toast e guidavo la sua Rolls-Royce. Quando ci fermavamo per fare rifornimento, io gli chiedevo di riempire il serbatoio. Diceva: "Io sono la star qui. Io non posso credere che mi stai facendo fare il pieno!" E io gli dicevo:" Quando siamo insieme, c'è solo una star." Questa era la ragione per la nostra grande amicizia: non l'ho mai trattato come se fosse uno importante.

______________________

(Al 7° Annual American Cinema Awards dove Michael è stato premiato nel 1990) Quando Michael Jackson è salito sul palco per ringraziare il pubblico al termine della serata con Celia (Lipton Ferris - era il produttore esecutivo dello show), lei era ancora più eccitata. Ad un certo punto, si è abbarbicata a Michael gridando 'E' il più grande, è il più grande!' Infine il conduttore musicale ha ballato con Celia e Michael è riuscito a liberarsi. E' stato molto divertente. Anche a Michael è piaciuto.

________________

Ricordo che una volta siamo andati a Disneyland. Era travestito e abbiamo visto Captain EO, un film Disney in 3D in cui recitava.

Quando siamo usciti ho detto: 'Eri fantastico' e lui, 'Oh, grazie, te ne sei accorto ora?'. Poi, quando siamo arrivati ​​a casa gli ho fatto fare il Moonwalk nella mia cucina - poi ho provato io e sono caduto con la faccia a terra!

_______________________

Andavamo a Disneyland. Entrambi amavamo le montagne russe. A volte ci andavamo venti volte di fila.

Spesso Michael indossava dei travestimenti. Una volta era uno sceicco e io ero il suo traduttore. Andavamo in un ristorante chiamato Carnation a Disneyland dove servivano grandi insalate di tonno e panini. Michael mangiava solo alimenti biologici anche se, a quel tempo, aveva un'idea piuttosto strana di quello che era organico. Andavamo da KFC, Michael riteneva che se toglievi la pelle diventava biologico.

Comunque, da Carnation in questo particolare giorno, c'erano due donne anziane e un signore, tutti ottantenni, di Croydon. Iniziammo a parlare fra di noi nella nostra ridicola lingua araba.

Quando le due signore ci guardarono, mi rivolsi a una di loro spiegando: "Lo sceicco Majolini voleva che le dicessi che è una bella donna, anche la sua amica" dissi.

Queste due signore, a cui probabilmente non era stato fatto un complimento del genere negli ultimi decenni, iniziarono a sorridere. Quindi cominciammo a parlare. Chiesero cosa stava facendo lo sceicco qui e io dissi che aveva appena divorziato dalla sua 97° moglie e aveva avuto il suo 154° figlio.

"Lui ha 154 figli?", chiesero, guardandoci sconvolti.

"Che lui sappia," dissi. "Ha avuto 97 mogli..." e iniziai a citare i loro nomi "Jada, Jami, Shakira, Vera ..." con Michael che li diceva in finto arabo.

Non c'era niente di cattivo, in realtà Michael aveva preso l'occasione al volo. Lui era così, faceva sempre scherzi alla gente.

___________________


A volte, però, lo scherzo si rivoltava contro di noi. La cosa più divertente che ci sia mai successa è stata quando siamo andati a cercare frittelle una notte. Era dopo l'una di notte e il nostro ritrovo abituale, Dupars, era chiuso, così andammo in un'altro locale che conoscevamo su Ventura Boulevard. C'era solo una coppia, di solito ci sono 150 persone.

La cameriera che ci serviva aveva una settantina di anni. Questo è successo intorno al 1979, quando è uscito Off The Wall. Michael era l'artista n° 1 del mondo. Lei non lo riconobbe affatto.

Ci sedemmo al tavolo e lei venne e ci chiese cosa volevamo ordinare. Misi su un accento saudita e dissi "Yamaka fallesh".

Michael iniziò a ridere. La cameriera lo schiaffeggiò sulla faccia con il dorso della mano. Disse "Questo non è divertente. Il tuo amico è di un paese straniero e tu devi avere rispetto per le persone provenienti da paesi stranieri".

Michael si innervosì. Non era abituato ad essere trattato così in pubblico. Scivolò ulteriormente all'interno del separé in modo da non essere schiaffeggiato di nuovo.

Chiesi: "Cos'è una frittella? Me la spieghi, per favore."

La cameriera iniziò a mimare un movimento di pressione. Disse, "E' come una torta schiacciata".

Michael iniziò a ridere di nuovo e lei iniziò ad alzare la mano di nuovo, per cui lui si allontanò ancora di più.

Poi lei disse: "Ok, vi porterò in cucina." Lei e il cuoco ci mostrarono come si fanno le frittelle. Ne ordinai un pò.

Quando le frittelle vennero portate al nostro tavolo, presi la bottiglia di sciroppo e la svuotai completamente sulle frittelle. Lei mi dette subito uno schiaffo in pieno viso. Mi fece male.

"Non è divertente" disse. Michael stava ridendo di nuovo.

Mi portò un'altra porzione e le mangiai. Quando andammo via Michael lasciò una mancia di 200 dollari.

Eravamo nel parcheggio per tornare alla Rolls Royce di Michael, quando la cameriera arrivò di corsa.

"Non prenderò questi soldi. Voi ragazzi state probabilmente lavorando mentre frequentate il college e avete bisogno di soldi ",disse, senza notare neanche l'auto che stava guidando.

Michael insistette, ma lei disse: "No, non li prendo". Non ci potevamo credere.


Fonte: Facebook


- Traduzione a cura di 4everMJJ per MJFanSquare.
In caso di diffusione della traduzione si prega di riportare la fonte, grazie
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Messaggio Da mija.jami il Mer 18 Apr - 11:48

Bravissima Giada. Bel lavoro.
Mi sono fatta una pancia di risate.
Quello di quando Mike si ubriacò la prima volta lo conoscevo... Certo che se lo diceva davvero a Joe,povero David!!!
L'ultimo è troppo forte... Hai capito la cameriera settantenne?!? Laughing


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Messaggio Da ale.mj il Mer 18 Apr - 19:12

L'ultimo mi ha fatto morire... Come si fa a non rendersi conto?!? Laughing Bella idea!
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Messaggio Da Giady-MJ il Gio 19 Apr - 14:16

Prego ragazze, mi fa piacere che vi sia piaciuto... Mike era troppo meraviglioso ❤


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Messaggio Da Monnie il Ven 20 Apr - 12:44

Hahahhahahah Bellissiiimiii hahaha :'D
Eh Michael Michael..Ne hai combinate di tutti i colori! x')
Grazie Giadaa!♥


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Messaggio Da Giady-MJ il Ven 20 Apr - 21:32

Monnie ha scritto:Hahahhahahah Bellissiiimiii hahaha :'D
Eh Michael Michael..Ne hai combinate di tutti i colori! x')
Grazie Giadaa!♥

Prego Monnie :*


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